marzo 24 2015

Vincenzo Marinelli e gli artisti lucani dell’Ottocento

La mostra su Vincenzo Marinelli e gli artisti lucani dell’Ottocento, a cura di Isabella Valente, verrà inaugurata sabato 28 marzo alla Pinacoteca Provinciale di Potenza e sarà visitabile fino al 2 giugno. È la terza fase di un progetto, promosso dal Centro Annali Nino Calice, che ha previsto dal 2007 a oggi la rivalutazione del patrimonio culturale figurativo lucano attraverso le esposizioni realizzate su Giacomo Di Chirico (nel 2008) e Michele Tedesco (nel 2012). Ora a fianco di Marinelli si presenta un’antologica di personalità che completano il percorso avviato: Antonio e Vincenzo Busciolano, Giuseppe Mona, Vincenzo La Creta, Andrea Petroni, Angelo Brando, Piero Tozzi, Pasquale Virgilio, Cesare Colasunno, Giuseppe Viggiani. Fra gli artisti proposti è presente per la prima volta Rosalinda Marinelli, figlia di Vincenzo, una delle prime donne a frequentare l’Accademia di Belle Arti in Italia.

Invito Marinelli 28 marzo

La figura di Marinelli, artista romantico, fine intellettuale, viaggiatore curioso, insieme con Di Chirico e Tedesco, ricompone la triade delle personalità artistiche più interessanti del secolo XIX cui la Basilicata diede i natali e che occuparono un posto di rilievo sia nella scuola napoletana di pittura che nel panorama artistico italiano ed europeo. Egli, dai suoi viaggi in Grecia e poi in Egitto e in Sudan, portò a Napoli i colori di un mondo mai visto, quello orientale, insieme con una personale e moderna sperimentazione pittorica.

Con questo importante percorso espositivo si aggiunge un’altra tessera a quella che è la storia artistica della Basilicata facendo emergere una figura di importante rilievo, quella di Marinelli, anche per la storia del Risorgimento lucano.

Scrivi un commento